Chiusure antieffrazione: porte in alluminio Hörmann di serie con RC3

Da oggi, le porte Hörmann in alluminio presentano di serie l’equipaggiamento per l’antieffrazione in classe RC 3.

Con l’obiettivo di essere sempre più vicino ai propri clienti, Hörmann migliora in termini di sicurezza la dotazione di serie dei propri portoncini in alluminio.

In Italia avviene un furto circa ogni due minuti e, sovente, il punto debole dell’abitazione risulta essere la porta d’ingresso. Per questo, è oggi più che mai indispensabile che la scelta del portoncino sia estremamente oculata: la chiusura selezionata, dovrà infatti non solo valorizzare la nostra abitazione in termini estetici ma anche proteggerci da spiacevoli intrusioni.

Hörmann conferma la propria posizione di realtà al top mondiale dotando già da ora tutte le porte d’ingresso in alluminio di equipaggiamento RC 3 di serie.

Se nel 2016 queste porte venivano proposte con equipaggiamento RC 3 o RC 4 a richiesta, ma a fronte di un sovrapprezzo, da quest’anno l’importante dotazione RC 3 è dunque già compresa. Su richiesta, continuano invece ad essere disponibili gli elementi laterali e i sopraluce nella stessa classe di sicurezza.

Questa proposte riguarda sia le porte ThermoSafe in alluminio che le ThermoCarbon in alluminio e composito carbonio-fibre di vetro.

ThermoSafe vengono fornite con serratura di sicurezza a 5 punti + perni di sicurezza sul lato cerniere (cerniere 3D a scomparsa su richiesta), cilindro profilato a prova di manipolazione, vetro di sicurezza accoppiato da 8 mm sul lato interno ed esterno.

ThermoCarbon viene fornita con serratura di sicurezza a 9 punti, cerniere occultate antieffrazione, cilindo profilato a prova di manipolazione e vetro di sicurezza accoppiato da 8 mm sul lato interno ed esterno.

Shelly è l’App mobile che ti aggiorna in tempo reale sulle situazioni di potenziale pericolo attorno a te e ai luoghi che ti stanno a cuore

Per la sicurezza dei cittadini e contro il degrado e la microcriminalità nasce Shelly, un’app gratuita che ti aggiorna in tempo reale sulle situazioni di potenziale pericolo attorno a te e ai luoghi che ti stanno a cuore.

Grazie a quelle che sono le segnalazioni anonime inviate dalla community, l’utente sarà sempre aggiornato su ciò che accade nella zona in cui si trova e nei pressi dei luoghi e delle persone care: verranno inviate delle notifiche in caso di pericolo, così da poter decidere cosa fare in qualsiasi momento.

Shelly ti offre la possibilità di poter monitorare dei punti sulla mappa scelti a piacere, denominati Sentinelle, dai quali riceverai eventuali notifiche di pericolo fatte dalla community in quelle zone. (es. casa, ufficio, scuola, ecc..). La prima sentinella è gratuita e puoi modificarla in base alle tue esigenze. E’ possibile acquistare ulteriori sentinelle al prezzo speciale di soli 0,99 Euro per un intero anno solare.

Shelly ti permette di inviare e ricevere segnalazioni anonime, geolocalizzate ed in tempo reale in merito a situazioni di potenziali pericoli o disagi nella zona in cui ti trovi. Se una delle segnalazioni fatte dagli altri utenti è nei tuoi paraggi o in quelli di una tua sentinella (punto fisso sulla mappa impostabile dall’utente come ad es. l’indirizzo della propria abitazione) sarai avvisato con un semplice messaggio di alert. La segnalazione fatta dall’utente sarà visibile con un pin sulla mappa per un periodo di tempo sufficiente a far in modo che gli utenti vicini e quelli che hanno impostato una sentinella in quel luogo possano essere avvisati del pericolo.

L’applicazione è disponibile gratuitamente su App Store. La versione “Base” comprende il monitoraggio completo della mappa, la ricezione notifiche di eventuali pericoli nelle tue vicinanze e con i Pacchetti aggiuntivi è possibile acquistare ulteriori sentinelle in base alle proprie esigenze.

Con Shelly puoi segnalare alla community una di queste situazioni:

-Persona sospetta: persona fuori contesto, con atteggiamenti sospetti ed ambigui.

-Persona molesta: persona che reca disturbo alla quiete pubblica come un ubriaco con atteggiamento invasivo o un individuo con comportamenti molesti e sconvenienti.

-Persona pericolosa: persona armata, senza il controllo di sé, con atteggiamenti violenti.

-Automezzo sospetto: mezzo fuori contesto, in sosta sempre in determinati orari o per lungo tempo, veicolo con passeggeri con atteggiamento sospetto o equivoco.

-Animale pericoloso: animali liberi potenzialmente in grado di nuocere alle persone o ad altri animali o che possono creare disturbi alla viabilità.

-Rifiuti abbandonati: sacchi a bordo strada, rifiuti ingombranti o fuori dagli appositi spazi.

-Atto vandalico in corso: gesti in corso di svolgimento che possono ledere al privato o alla comunità come scritte su spazi comuni, deterioramento di spazi pubblici/privati.

-Evento atmosferico intenso: evento tale da creare preoccupazione per danni alle persone e/o cose come grandine, pioggia torrenziale, nevicata intensa e così via.

-Bullismo: atteggiamento di sopraffazione dei più deboli con riferimento a violenze fisiche o psicologiche.

-Manifestazione/Rissa: situazione in cui il confronto rischia di trascendere o è già trasceso in rissa, violenza e atti vandalici di gruppo.

-Scippo/Rapina/Furto: da segnalare per sensibilizzare la comunità su tale evento accaduto di recente al fine di aumentare la prevenzione nelle zone limitrofe.

-Incendio: principio di incendio/ incendio in corso.

Per approfondimenti http://www.shellyapp.co/

Fonte: Bitcare.it

Il nuovo accumulo fotovoltaico da giardino

Smartflower è il nuovissimo e rivoluzionario fiore fotovoltaico che risolverà per sempre il problema di coprire il tuo fabbisogno elettrico domestico e della tua pompa di calore…e tra poco ti spiegherò il perché.

Abbiamo selezionato questo prodotto unico nel suo genere, perché risolve brillantemente alcune delle problematiche indiscutibili degli impianti fotovoltaici da tetto tradizionali.

 1- produce il 40% in più di un impianto a pannelli sul tetto

Grazie all’inseguimento solare lo Smartflower si comporta esattamente come un girasole, si sveglia al mattino e dispiega tutti i suoi petali solari nella posizione ottimale per captare i preziosi raggi del sole mattutini, proseguendo cosi ad inseguire il sole per tutto il giorno sino all’ultimo raggio disponibile del tramonto. Questo comportamento permette di ottenere un angolazione ottimale in tutte le fasi della giornata sia d’estate che d’inverno garantendo una produzione quasi doppia rispetto ad un fotovoltaico tradizionale. Quando il sole tramonta definitivamente si ripiega su se stesso ripulendo automaticamente i propri petali fotovoltaici monocristallini ad alto rendimento, in modo da preparare in modo efficiente il risveglio e la captazione solare del giorno seguente.

 2- Aumenta la percentuale di autoconsumo diretto sino al 60% senza batterie di accumulo

Oltre ad aumentare la produzione di energia, l’inseguimento solare permette anche di produrre costantemente grossi quantitativi di elettricità dalle prime ore del mattino sino alla sera. Questo fa si che sin dalle 8 di mattina si abbiano a disposizione 2kwh di produzione, rimanendo costante sino alle 8/9 di sera d’estate. Ne consegue una percentuale di autoconsumo notevolmente superiore rispetto alla media, perchè è proprio al mattino e alla sera che l’abitazione consuma più energia elettrica.

 3- Si abbina perfettamente alla pompa di calore per riscaldamento

Lo smartflower POP è in grado di produrre 4.000kwh all’anno, esattamente la quantità di energia elettrica di cui ha bisogno una pompa di calore per riscaldamento per riscaldare e produrre acqua calda tutto l’anno.  Il fiore fotovoltaico “Smartflower” in abbinamento alle termopompe professionali di azzera le bollette ti garantiranno un eccellenza assoluta in termini di affidabilità e copertura energetica della tua abitazione.

4-Si adatta perfettamente ad un impianto fotovoltaico esistente

Aumentare la potenza dell’impianto fotovoltaico tradizionale quando si decide di installare una termopompa per il riscaldamento, è diventata un’esigenza obbligata per tantissimi possessori di impianti fotovoltaici a tetto.

Infatti installando pompe di calore per il riscaldamento l’energia di un tradizionale impianto da 3/4 kw non basta più, perchè si trasferisce tutto il carico energetico di riscaldamento e acqua calda sull’elettricità e quindi si rende obbligatoria un integrazione di potenza.

Ci sono parecchi impianti che godono ancora del conto energia (incentivo alla produzione per 20 anni) e cercare di modificare il campo solare a tetto esistente rischierebbe di far saltare tutto l’incentivo rimanente, con una perdita economica notevole, inoltre nella maggior parte dei casi ci si ritrova senza più disponibilità sul tetto.

Grazie allo Smartflower, che non necessita di permessi e paesaggistiche per essere posato in giardino, si può integrare agevolmente tutta la potenza elettrica di cui queste termopompe necessitano, risolvendo agevolmente il problema, integrando con una soluzione di prestigio il proprio giardino e  senza intaccare la continuità dell’impianto esistente sul tetto.

5- Smartflower è già predisposto per le batterie al litio

Essendo un fotovoltaico di ultima generazione e made in Austria, il sistema è già predisposto per le batterie di accumulo, che ti garantiscono di immagazzinare energia elettrica durante il giorno per riutilizzarla poi di notte e nei giorni seguenti in caso di brutto tempo.

6- piace alle donne!

In fatto di gusto, design ed estetica il mondo femminile non transige! Sopratutto quando si parla della propria casa. Il fatto di abbinare prestazioni eccezionali ad un design accattivante e di prestigio rende questo fiore fotovoltaico un must per le soluzioni residenziali di alto livello.

Intendiamoci, è chiaro che se ben installati anche i pannelli tradizionali non sono poi cosi male, ma avere un dispositivo in giardino posizionato in un luogo poco utilizzato, senza deturpare strutture moderne, vi permetterà di risolvere tutti i problemi con il gentil sesso e gli architetti…

7- Garantito 25 anni, autopulente, anti surriscaldamento e trasportabile in caso di trasloco.

La produzione viene garantita 25 anni , l’impianto si auto pulisce ogni giorno grazie alle spazzole montate tra un petalo e l’altro, in questo modo anche in caso di nevicate abbondanti si potrà ottenere la massima produzione e la massima efficienza.

Smartflower è completamente aerato in modo naturale, a differenza degli impianti a tetto che subiscono la radiazione solare diretta e indiretta delle tegole sottostanti, raggiungendo temperature proibitive soprattutto d’estate, pregiudicando la produzione proprio dove l’impianto dovrebbe rendere di più.

 Inoltre in caso di trasloco, sarà facilissimo smontare il fiore, caricarlo su un camioncino e portarselo nella nuova casa…

Videosorveglianza, al via le richieste per il credito d’imposta

Dal 20 febbraio fino al 20 marzo le persone fisiche che hanno sostenuto nel 2016 spese per l’installazione di sistemi di videosorveglianza digitale e di allarme negli immobili privati e per la stipula di contratti con istituti di vigilanza possono inviare la richiesta del credito d’imposta.

A renderlo noto l’Agenzia delle Entrate nel Provvedimento 33037/2016 in cui specifica che tale richiesta andrà inviata tramite il software gratuito “Creditovideosorverglianza” sul sito delle Entrate.
Impianti di sicurezza: beneficiari del credito d’imposta

Possono fruire dell’agevolazione, istituita dalla Legge di Stabilità 2016 con uno stanziamento di 15 milioni di euro, le persone fisiche che hanno sostenuto spese d’installazione di tali impianti su immobili non utilizzati nell’esercizio dell’attività d’impresa o di lavoro autonomo.

Per gli immobili destinati promiscuamente all’attività di impresa e a residenza familiare, invece, il credito di imposta è ridotto del 50%.
Impianti di sicurezza: come accedere al credito d’imposta

Per beneficiare del ‘bonus’ è sufficiente inviare la domanda in cui vanno indicati: il codice fiscale del beneficiario e del fornitore del bene o servizio, nonché numero, data e importo delle fatture relative ai beni e servizi acquisiti, comprensivo dell’imposta sul valore aggiunto.

Occorre specificare se la fattura è relativa ad un immobile adibito promiscuamente all’esercizio d’impresa o di lavoro autonomo e all’uso personale o familiare del contribuente.

I contribuenti possono comunque presentare un’unica richiesta comprensiva dei dati di tutte le spese sostenute nel 2016 e, nel caso in cui siano presentate più istanze da un medesimo soggetto, sarà ritenuta valida l’ultima istanza presentata che sostituisce e annulla le precedenti domande.
Credito d’imposta videosorveglianza: da definire il contributo

L’Agenzia ha ricordato che il credito d’imposta sarà riconosciuto in misura percentuale successivamente, in base al che rapporto tra l’ammontare delle risorse stanziate e il credito d’imposta complessivamente richiesto.

La quota del contributo sarà definita entro il 31 marzo 2017 da un provvedimento dell’Agenzia.

Infine le Entrate ricordano che il beneficiario può utilizzare il credito d’imposta maturato in compensazione presentando il modello F24 esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate. Le persone fisiche non titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo possono utilizzare il credito spettante anche in diminuzione delle imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi.

Fonte: Edilportale

 

La domotica sempre più diffusa

Cos’è la domotica e perché utilizzarla?

La domotica o automazione domestica è quella disciplina che si occupa dello studio delle tecnologie volte a migliorare la qualità della vita nella casa e più in generale negli edifici. Ma non solo. La domotica consente infatti di ottenere un notevole incremento delle prestazioni e delle possibilità offerte dai diversi impianti presenti nell’abitazione, ottimizzando i consumi e permettendo l’integrazione di diversi funzioni quali controllo, comfort, sicurezza, risparmio energetico e comunicazione. Un sistema domotico consente infatti di realizzare, sia in ambito residenziale che terziario, la gestione coordinata di tutte queste funzioni.

Cosa cambia rispetto ad un impianto elettrico tradizionale?

Grazie alla domotica ci troviamo di fronte ad una “casa intelligente”, un ambiente che mette a disposizione di chi lo vive impianti e funzioni che vanno ben oltre a quelli tradizionali: controlla se abbiamo lasciato le luci accese e le finestre aperte, evita lo sgancio del contatore dell’energia elettrica quando si utilizzano troppi elettrodomestici, riceve gli ospiti attivando scenari luce o abbassa le tapparelle ed attiva l’antifurto ad orari prestabiliti, chiude l’acqua e il gas in caso di pericolo. Una sinergia dunque in grado di aumentare comfort, risparmio energetico e sicurezza!

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Mettere la tecnologia al servizio delle persone

Quali sono i progressi che hanno deviato in modo significativo la curva della storia umana? Tra i primissimi successi contiamo, l’agricoltura, l’invenzione della ruota, la scrittura… fino a giungere all’invenzione della macchina a vapore – che ha dato origine alla prima Età delle macchine – e oggi all’innovazione digitale, la cosiddetta seconda Età delle macchine.

Prestando un po’ di attenzione, è facile accorgersi nella vita di tutti i giorni quanto la nuova era digitale stia avendo un effetto benefico sulle nostre abitudini quotidiane.

Quasi tutti noi, tranne i cosiddetti nativi digitali, hanno la fortuna di poter mettere a confronto diretto la vita prima e dopo l’avvento della digitalizzazione. Frigorifero, televisore, aspirapolvere, lavatrice… Oggetti che oggi diamo per scontati, pochi decenni fa hanno determinato una vera e propria rivoluzione nelle nostre abitudini di vita. Pensiamo poi alle grandi innovazioni digitali: personal computer, smartphone e tablet hanno radicalmente trasformato la modalità di organizzare, elaborare e comunicare informazioni, accorciando tempi e distanze, contribuendo a migliorare la quotidianità di un gran numero di persone. L’innovazione informatica e digitale, infatti, riguarda i grandi sistemi di elaborazione di dati che consentono, ad esempio, di scrutare l’Universo o di comunicare sulla Luna, ma tocca molto da vicino anche le nostre vite.

Basta andare indietro solo di qualche decennio per ricordare, ad esempio, come fosse molto più difficile proteggere la casa. Lucchetti, chiavistelli e sbarre sono stati sostituiti o potenziati da moderni sistemi di allarme in grado di avvertirci via SMS in caso di effrazione anche a migliaia di chilometri di distanza. Progressi simili sono a portata di mano: basta guardarci intorno per riconoscere come l’innovazione tecnologica abbia letteralmente rivoluzionato e migliorato le nostre vite. Aprire e chiudere un cancello o un portone utilizzando un semplice radiocomando; regolare la temperatura di casa attraverso un cronotermostato o addirittura dall’App che abbiamo scaricato sullo smartphone; controllare gli accessi nei grandi spazi pubblici come un aeroporto o una manifestazione fieristica; gestire tutta la nostra abitazione attraverso un impianto domotico. E ancora, dare la buonanotte ai nostri figli in viaggio all’estero con una semplice videochiamata, acquistare online in modo facile e veloce ogni genere di prodotto o servizio, prenotare online una vacanza, acquistare un biglietto dell’aereo, accedere a milioni di informazioni e notizie utilizzando i motori di ricerca. È lunghissima la lista dei progressi tecnologici, inimmaginabili anche solo trent’anni fa, che hanno trasformato operazioni complesse e faticose in azioni semplici e veloci, alla portata di tutti.

Nonostante sorgano dubbi sugli effetti benefici di un inarrestabile progresso, è indubbio che la tecnologia abbia contribuito a migliorare radicalmente le nostre condizioni di vita quotidiana. In particolare, ciò vale quando pensiamo alle innovazioni che contraddistinguono la nostra epoca. La tecnologia, infatti, è sempre più economica e alla portata di tutti: basti pensare alla diffusione dello smartphone e a quanto oggi, rispetto a pochi anni fa, sia incredibilmente facile comunicare. È in grado di adeguarsi alle nostre abitudini di vita e anche a quelle di chi altrimenti avrebbe grandi difficoltà di movimento e comunicazione: pensate alle tecnologie assistive che tutti i giorni aiutano disabili e anziani a vivere una vita più facile e dignitosa. La tecnologia, inoltre, aiuta a superare le sfide ecologiche poste dalla prima Età delle macchine: grazie all’innovazione possiamo mettere a frutto le energie rinnovabili e contenere gli sprechi energetici, anche dentro le nostre case.

L’innovazione rappresenta una spinta a migliorare le proprie condizioni di vita insita nella natura dell’uomo alla quale contribuiscono quotidianamente anche aziende come Came. Mettere la tecnologia – finalmente – a servizio delle persone: è questa la sfida più ambiziosa del secolo.

Fonte: Came blog

Intervista a Maurizio Cresto, titolare dell’azienda

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Come nasce l’attività?

Il Centro Tecnico Cresto nasce nel 1984 dal mio entusiasmo di giovane ventenne desideroso di costruirmi un futuro mettendomi in gioco come elettricista. Sono passati ormai 32 anni e da ditta individuale oggi l’azienda è una piccola realtà ben strutturata che conta 5 collaboratori, tuttavia io, in qualità di titolare, continuo a mantenere un rapporto diretto con i clienti ritenendo questo aspetto un punto di forza per poter offrire sempre un servizio di qualità. Ampliando l’attività, dalla progettazione e realizzazione di impianti elettrici e antintrusione in edifici di civile abitazione e del terziario industriale, si è aggiunto il settore delle automazioni, cancelli e portoni automatici, fino alla completa integrazione di tutti gli impianti presenti in un edificio attraverso l’utilizzo di un sistema domotico.

Quali sono le esigenze da parte dei vostri clienti più difficili da soddisfare?

La parte difficile non è soddisfare l’esigenza bensì l’interpretazione corretta delle richieste dei clienti. Molto spesso il cliente non essendo a conoscenza delle possibili soluzioni non è in grado di esprimere le proprie esigenze. L’aspetto di cui mi occupo maggiormente è proprio questo: ovvero interpretare e tradurre in soluzioni tecniche i bisogni espressi.
Ad ogni esigenza cerco una soluzione tecnica e tecnologica per poter soddisfare il cliente e per dimostrare che un interlocutore professionale unico, garantisce una miglior integrazione delle apparecchiature installate e consente di costruire un rapporto di fiducia e soddisfazione tra l’ installatore ed il proprietario dell’immobile.

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La domotica a portata di tutti

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Stai ristrutturando la tua abitazione o stai acquistando una nuova casa? Prima di iniziare i lavori, prendi in considerazione l’opportunità di installare un impianto domotico.

La domotica offre, infatti, innumerevoli vantaggi, che vanno dalla possibilità di controllare da un unico dispositivo tutti gli impianti (antintrusione, videosorveglianza, termoregolazione, illuminazione, diffusione sonora, automazioni, allarmi termici, irrigazione) a quella di ottenere un importante risparmio energetico e quindi economico, grazie alla programmazione intelligente della casa. Senza contare che la domotica dà valore alla tua abitazione, rendendola moderna e innovativa, e consente a tutta la famiglia di avere la casa sotto controllo, anche fuori casa, grazie alla gestione dell’impianto da tablet e smartphone.

Generalmente, la domotica è accostata alle residenze di lusso, in quanto considerata un sistema di gestione costoso e sofisticato, adatto solamente alle grandi abitazioni. In realtà, la domotica è adatta a qualsiasi tipo di edificio. Dalla villa antica al mini appartamento moderno, l’impianto domotico risponde a molteplici bisogni abitativi, mettendosi al servizio delle abitudini di vita di tutta la famiglia.

Inoltre, la facilità d’uso di impianti domotici user friendly come Came Domotic 3.0, gestiti attraverso touch screen dall’interfaccia grafica chiara e intuitiva, consente proprio a tutti di trarre beneficio dai vantaggi della domotica e di rendere la propria vita più confortevole e sicura.

Di certo, l’impianto domotico è ideale per le persone anziane o disabili che, grazie a un unico dispositivo, possono compiere agevolmente azioni quotidiane altrimenti molto faticose, come l’apertura e la chiusura delle tapparelle, delle porte o delle tende da sole. Possono inoltre sentirsi sempre protette grazie alla gestione degli impianti antintrusione e degli allarmi tecnici.

Ma la domotica rappresenta una soluzione efficace anche per i giovani ragazzi che lavorano a lungo fuori casa e vogliono risparmiare un po’ in bolletta. Per esempio, grazie alla gestione intelligente anche dei soli impianti di illuminazione e di termoregolazione – programmati in base alla propria presenza in casa – e alla innovativa funzione di monitoraggio dei consumi energetici, è possibile ridurre notevolmente gli sprechi.

È erroneo pensare alla domotica come a un sistema di gestione della casa di élite che solo pochi fortunati possono permettersi. Realizzare un impianto domotico è infatti sempre più facile e alla portata di tutti. Non è necessario predisporre l’intero impianto fin dall’inizio, in quanto le nuove tecnologie consentono di integrare le varie funzioni e i vari impianti nel tempo, mano a mano che si sviluppano in famiglia nuove esigenze abitative. Inoltre, l’impianto può essere facilmente integrato anche nelle abitazioni già esistenti. Non è necessario acquistare una nuova casa per godere di tutto il comfort e la sicurezza della domotica!

Fonte: Came blog